Faccio un po' di pubblicita' a http://wufoo.com/
Veramente utile se volete costruire un form e ricevere i risultati ed i report sia via email che via web. L'applicazione e' gratuita ma con il limite di 3 forms. La GUI e' molto carina ed intuitiva. Insomma se dovete fare un paio di questionari online all'anno e non avete voglia di installare nessun php sul vostro server provate wufoo.
Tuesday, December 19, 2006
Monday, December 18, 2006
Piccoli veloci inutili prese in giro
Questo e' un blog post ed e' un assedio psichico neurologico. Per le controindicazioni consultare il vostro medico analista webologo. Puo' avere effetti indesiderati e decorso fecale.
Vi piacciono le scrittine piccoline che accompagnano prodotti come piani telefonici e farmaceutici? Propongo una legge che obblighi a occupare una percentuale dello spazio (spazio dello schermo TV) e del tempo (tempo di durata dello spot) con queste clausole. Diciamo il 20% almeno.
Le piu' atroci sono quelle audio. Lo speaker legge alla velocita' della luce tutte le indicazioni importanti in un secondo (gli altri 29 sono di cavolate tipo famiglia boccasana, o scene di vita sociale che se-noi-italiani-siamo-fatti-cosi-allora-e'-meglio-un-suicidio-di-massa)
Vi piacciono le scrittine piccoline che accompagnano prodotti come piani telefonici e farmaceutici? Propongo una legge che obblighi a occupare una percentuale dello spazio (spazio dello schermo TV) e del tempo (tempo di durata dello spot) con queste clausole. Diciamo il 20% almeno.
Le piu' atroci sono quelle audio. Lo speaker legge alla velocita' della luce tutte le indicazioni importanti in un secondo (gli altri 29 sono di cavolate tipo famiglia boccasana, o scene di vita sociale che se-noi-italiani-siamo-fatti-cosi-allora-e'-meglio-un-suicidio-di-massa)
Friday, December 15, 2006
Saturday, November 25, 2006
JavaDay 2006
Oggi ho partecipato al JavaDay organizzato a Cagliari dal JugSardegna. E' stata l'occasione per ritrovare vecchi amici e sentire le novità su Java che a dire il vero dopo circa 8 anni di amore e dedizione ultimamente uso e seguo pochino.
Il mio intervento è stato sul tema già trattato in passato che si puo' sintetizzare in le licenze opensource sono obsolete nel web2.0 ?
Wednesday, November 22, 2006
Resoconto del GISDay 2006
Ho cercato di cogliere qua e la' le frasi che mi sono sembrate piu' significative da questa giornata.
Sono impressionato ... ho paura di cavalcare la tigre [...] Ma non bisogna farsi fregare dalla tecnologia e troppa informazione non serve a niente se l'informazione non si trasforma in decisione
(P. Mogorovich)
Una ricerca che non si confronta con gli utenti finali e' sempre deficitaria
(P. Cau)
Bisogna smetterla di pensare ad Internet come "alle nuove tecnologie", sono ormai tecnologie diffuse. Quelle che servono oggi sono le nuove applicazioni.
(D. Carboni)
La democratizzazione e la diffusione di massa delle tecnologie GIS va applaudita e stimolata
(M. Campagna)
Il progresso e' fatto di errori. Inutile recriminare. Bisogna usare la ragione e andare avanti.
(G. Barrocu)
Ognuno da un'interpretazione diversa della frase "fare un GIS". Se lo chiediamo a Soru probabilmente direbbe che significa fare una legge.
(P. Mogorovich)
C'e' paura di mettere in evidenza le vulnerabilita' del territorio. Gli strumenti ci sono ma si rischia di mettersi contro molti interessi politici ed economici.
(G. Barrocu)
Come contributo finale ecco la versione slideshare del mio intervento:
Tuesday, November 21, 2006
Il pescatore soddisfatto
Forse lo conoscono tutti ma io l'ho letto per la prima volta da poco (grazie a Sergio che l'ha postato su riflessioni.it)
IL PESCATORE SODDISFATTO
(di Anthony De Mello, tratto da "Il canto degli uccelli")
Il ricco industriale del nord rimase inorridito
trovando il pescatore del sud
pigramente sdraiato accanto alla sua barca
a fumare la pipa.
"Perchè non sei in mare a pescare?",
gli chiese l'industriale.
"Perchè ho preso abbastanza pesce per oggi",
disse il pescatore.
"Perchè non ne prendi più di quanto te ne serve?"
chiese l'industriale.
"Cosa ne dovrei fare?", domandò il pescatore.
"Potresti guadagnare più soldi", fu la risposta.
"Così potresti dotare la tua barca di un motore.
Allora potresti spingerti in acque più profonde
e prendere più pesce. Allora avresti abbastanza soldi
per comprare reti di nylon. Queste ti frutterebbero
più pesce e più soldi. Ben presto avresti
abbastanza denaro per possedere due barche...
magari un'intera flotta di barche.
Allora saresti un uomo ricco come me".
"Cosa farei allora?", chiese
il pescatore.
"Allora potresti sederti e goderti la vita",
rispose l'industriale.
"Cosa pensi che stia facendo
in questo preciso momento?",
disse il pescatore soddisfatto.
IL PESCATORE SODDISFATTO
(di Anthony De Mello, tratto da "Il canto degli uccelli")
Il ricco industriale del nord rimase inorridito
trovando il pescatore del sud
pigramente sdraiato accanto alla sua barca
a fumare la pipa.
"Perchè non sei in mare a pescare?",
gli chiese l'industriale.
"Perchè ho preso abbastanza pesce per oggi",
disse il pescatore.
"Perchè non ne prendi più di quanto te ne serve?"
chiese l'industriale.
"Cosa ne dovrei fare?", domandò il pescatore.
"Potresti guadagnare più soldi", fu la risposta.
"Così potresti dotare la tua barca di un motore.
Allora potresti spingerti in acque più profonde
e prendere più pesce. Allora avresti abbastanza soldi
per comprare reti di nylon. Queste ti frutterebbero
più pesce e più soldi. Ben presto avresti
abbastanza denaro per possedere due barche...
magari un'intera flotta di barche.
Allora saresti un uomo ricco come me".
"Cosa farei allora?", chiese
il pescatore.
"Allora potresti sederti e goderti la vita",
rispose l'industriale.
"Cosa pensi che stia facendo
in questo preciso momento?",
disse il pescatore soddisfatto.
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